Prezzo: € 12
Rimuovi Acquista

Auden - Some Reckoning LP 12' [V4V024]


Band(s): Auden

DESCRIZIONE

Free download here.

12" vinyl two sides

DICONO DI NOI

"Gli Auden hanno scodellato sul tavolo i desideri e i conflitti di sempre, scoprendosi uguali, ma diversi inevitabilmente. La tempesta interrotta ha partorito otto canzoni nuove, adulte ma altrettanto affilate. Some Reckonings è un disco intimo, a tratti cupo, ma con leggerezza; e tuttavia sferraglia". Maurizio Di Fazio per Il Fatto Quotidiano

"Some Reckonings è la prova della maturità senza passare dal via. Una presa di coscienza attraverso piccoli trionfi e tragedie quotidiane". Rumore.

"Sigla sociale in omaggio al poeta britannico, nomi tutelari che vanno dai Van Pelt, ai Fugazi (...) i quattro musicisti rimaneggiano ingredienti noti, per loro e per noi, ma lo fanno potendo contare su due variabili che fanno la differenza: ATTITUDINE ed EMOTIVITA'". 7/10 Elena Raugei per Il Mucchio

"Gli Auden sono forse la rappresentazione più radicale, autentica e potente dell'emocore italiano (...) Se non vi piacciono, avete un buco nell'anima".  Disco della settimana Rockit Tutta Roba Italiana.

"Un punto d’incontro tra ieri e oggi che ci regala quegli stessi umori, quel deja-vu, quei tocchi al cuore che per i più agèe avrà il sapore della nostalgia e per i più giovani quello di poter annusare un periodo aureo che non tornerà più, per lo meno in quei termini e in quei modi". 7/10 Sentire Ascoltare

"Il disco scorre via che è un piacere: necessario e insieme gustoso, sorprendente e insieme familiare, come un bel piatto della nonna". 8/10 Indieforbunnies

"Solo quello che un po’ tutti ci aspettavamo: un nuovo inizio. Godetevelo".  8/10 Salad.Days Magazine

"Tutto è curato nel dettaglio, non lasciando spazio ad alcun possibile errore, tant’è che l’unica sbavatura di cui ci si può lamentare è il fatto che il disco non sia uscito prima. Otto brani in cui nulla è fuori posto, un lavoro assolutamente da ascoltare". 8/10 IyeZine

"Un album che potrebbe essere definito personalmente manieristico, che dimostra come rifarsi a ciò che ci piace non significhi per forza essere dei cloni. So che detto il 18 gennaio può sembrare assurdo e inutile, ma per me qui siamo di fronte a del materiale da disco dell’anno. E ora me ne torno a vedere la partita". 8/10 Wildwood

"Un disco molto interessante di rara bellezza e ben suonato". La Musica Rock

"Some Reckonings ci dà la conferma che gli Auden sono un pezzo di storia, per fortuna non appartenente solo ad un lontano passato, ma vivo in un gelido e drammatico presente, da vivere con la solita fiducia disperata di tanto tempo fa". Impatto Sonoro

"Potremmo dunque, solo gioire se ogni ritorno alla scena musicale dovesse portarci alla luce un lavoro così, e ben venga l’attesa, ma che sia disarmante e piena di cuore. Perché desistere è un concetto che non dovrebbe mai appartenere a un gruppo come questo". 5/5 Stordisco Webzine

"Complimentoni. Da avere.  Abbiamo bisogno di gruppi cosi in Italia". Mola Mola

"Un prodotto quindi molto valido, che chiude un cerchio e ne apre immediatamente un altro. Se siete adepti del genere fatelo vostro, altrimenti è un'ottima introduzione al genere". Forthekidzxxx

"Un album che ha avuto un periodo d’incubazione lunghissimo, che contiene pezzi del passato e del presente ed è perciò il sunto e la summa di tutto ciò che cambia nella vita di una persona nel periodo che va dai turbamenti della post-adolescenza alla consapevolezza di sé che avviene con la maturità, con gli errori, coi rimpianti". The New Noise

"Questo è un disco che ti entra in testa e difficilmente ne esce fuori". Avison Magazine

CREDITS

Scritto e suonato da Andrea Bennati, Antonio Maggini, Stefano Frateiacci e Francesco Corti.
Registrato, mixato e masterizzato nell'ottobre del 2014 da Valerio Fisk all' Hombre Lobo, Roma.

Foto copertina di Francesco Corti, grafica by Auden, stampa by Legno.

Prodotto da Auden in collaborazione con V4V-Records.