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Gli Ebrei - Disagiami CD [V4V003]


Band(s): Gli Ebrei

DESCRIZIONE

A 3 anni di distanza dall'esordio datato e intitolato "2010", la band marchigiana si ripresenta con un un nuovo lavoro e un nuovo piano: "Disagiami" - nuovo ep di 6 pezzi in uscita il 1° aprile su Tannen Records (free download/digitale) e acquistabile dal 31 maggio su V4V Records (cd) - è il nichilismo annoiato di chi vive in una provincia stretta e claustrofobica come una gabbia, è la rassegnazione coatta di chi sa che non si può scappare, è il racconto degradante di una realtà sbilenca, che di memorabile ha ormai ben poco ma su cui non possiamo e non dobbiamo spegnere la luce.
6 pezzi dissacranti per farsi sbattere la vita addosso, cinici e distaccati come tutti quei vicini che non ci salutano mai.

“Disagiami” rappresenta il nostro primo Ep dopo il primo Disco. Sei tracce forse più pulite ma sempre col nostro sound low fi registrate la scorsa estate. 
Calda estate. Parla della nostra città e di quello che si fa nella nostra città. Del disagio nel vivere le situazioni che si ripetono. Parla di come vediamo le persone e le situazioni. 
Feste e week end.

(Gli Ebrei)

DICONO DI NOI

Dal canto appeso e psicopatico di “Disagiami” o l'assolo di chitarra sguaiato come un kazoo di sotto acido di “Scatola nera”, Gli Ebrei sono i nuovi punk prima di te, l'urlo di un garage disperato con un sorriso beffardo in faccia.
(Rockit)

"Genuinamente poetici e da premiare."
(Sentire Ascoltare)

"Ansia e disagio. Il nuovo disco de Gli Ebrei ti scuote dal torpore di questo inverno infinito per catapultarti dal letargo alla brace."
(The Breakfast Jumpers)

"Gli Ebrei rappresentano una voce “diversa”, che utilizzano per urlare un malessere, un disagio, che appare ormai la consuetudine, a tutte le latitudini, e senza distinzione generazionale."
(Athos)

Il nuovo lavoro de Gli Ebrei scorre rapido e dritto senza fermarsi. Sei brani grezzi e sinceri che, tra chitarre elettriche, momenti stralunati e testi semplici, attirano l'attenzione.
(Iyezine)

"Disagiami Ep non cambia le coordinate già espresse in precedenza, ma consolida una formula sempre più efficace in cui il cantautorato più alieno e stralunato si mischia ad un'attitudine Punk e tagliente che non disdegna i watt e le distorsioni."
(Osservatori Esterni)

Gli Ebrei hanno imbroccato la formula giusta. Sono al passo coi tempi con le loro chitarre più melodiche che armoniche e il basso incalzante; sono incazzati, schifati ma senza piangersi addosso o far sempre comizi. Sono ironici ma non fanno i buffoni. Sono poetici ma non si circondano certo dell’alone dei dannati.
(Rockambula)

Ipnotico, ispirato, sentimentale.
(Asap Fanzine)

Questo dischetto è una bomba assoluta e, anche se dura solo undici minuti, sa saziare e risultare quanto mai completo e complesso. Gli Ebrei si sono evoluti in un devastante mix di power pop fuso alle migliori tradizioni dello stile lo-fi, dando vita a canzoni che riescono a sfiorare il cuore.
(ImpattoSonoro)

La voglia di cambiamento espresso in 6 tracce, inni rivoluzionari di quattro ragazzi provenienti dalla provincia. Tracce che affondano la lama tagliente e fugace di chi li ascolta e ha le dita incrociate di speranza, di chi vuole cercare la via d’uscita.
(Paper Street)

"Gli Ebrei sono una delle realtà più sobrie e sbandate che si possano avere."
(Stordisco)

Un bel lavoro di interpretazione e  scrittura che si sofferma sul nichilismo annoiato di chi vive in una provincia stretta e claustrofobica come una gabbia, è la rassegnazione coatta di chi sa che non si può scappare.
(Son Of Marketing)

Evidentemente per Gli Ebrei è tempo di rivoluzione [..] e uscire con un EP come questo “Disagiami” significa tenere fede all’aria di rinnovamento che si respira
(Mag Music)

CREDITS

Prodotto da 
Gli Ebrei e V4V Records.

Free download a cura di 
Tannen Records – www.tannenrecords.com

Registrato da 
Fratelli Gobbi al Rumeniak Studio, 

Mixato e Masterizzato da
Andrea Gobbi.

Ospiti
Michele Vagnini alla viola in “Disagiami”.
Caterina Benini cori in “I miei Vicini”

Grazie a 
Mirko Bertuccioli, Mirko Spino, Roberto Maria Forte, Michela Colvin, Mattia Beltutti, Marco Gargiulo e Oberdan.

Grafiche by 
Legno